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Servono competenze per affrontare i problemi delle carceri

22 Nov Servono competenze per affrontare i problemi delle carceri

newscarcereLa struttura del nuovo governo che avrà il compito di traghettare l’Italia fuori dalla crisi è pressoché definita. Mancano ora le nomine dei sottosegretari, figure di importanza fondamentale per il funzionamento dei ministeri più grossi e con settori di interesse molto ampi. Uno di questi è il ministero della Giustizia, che ha fra le sue competenze l’amministrazione penitenziaria.
A questo proposito l’associazione Antigone – che da anni lavora nelle carceri italiane, a stretto contatto con i detenuti e il personale penitenziario – ha promosso un appello indirizzato al Presidente Napolitano e al premier Monti: “Per la nomina di un sottosegretario alla giustizia che sia un esperto della questione carceraria“. Alla richiesta di assegnare l’incarico a qualcuno di competente sulle dinamiche del sistema detentivo si sono unite numerose associazioni, tra le quali il Gruppo Abele.
Affrontare la situazione drammatica delle carceri è diventato prioritario, come ha dichiarato la stessa neoministro alla Giustizia, Paola Severino. Il sovraffollamento vede infatti circa 67.700 detenuti occupare strutture che dovrebbero garantire al massimo 43mila posti. E a novembre il numero dei suicidi da inizio 2011 è arrivato a quota 58. Ecco perché è cruciale che ad occuparsi di una materia tanto delicata, che chiama in causa i diritti fondamentali delle persone, sia qualcuno con una formazione specifica.
Riportiamo di seguito il testo dell’appello, l’elenco delle associazioni firmatarie e il contatto tramite il quale sottoscrivere la richiesta.

Per la nomina di un sottosegretario alla giustizia che sia un esperto della questione carceraria
Abbiamo apprezzato le prime dichiarazioni giornalistiche della neo Ministra della Giustizia Paola Severino che sottintendono sensibilità e conoscenza del problema carcerario. Dichiarazioni che riteniamo essere in continuità con le importanti affermazioni dello scorso luglio espresse dal Capo dello Stato Giorgio Napolitano. Il sistema penitenziario è afflitto da problemi enormi che richiedono iniziative immediate.
Per questo chiediamo al Presidente del Consiglio, Senatore Mario Monti, di nominare un Sottosegretario alla Giustizia con delega alla amministrazione penitenziaria che sia autorevole, indipendente, appassionato, esperto anche a livello internazionale. Solo così potrà disporre di quel riconoscimento indiscusso senza il quale è difficile operare in una comunità complessa quale è quella penitenziaria, con un sovraffollamento che rende intollerabili le condizioni di detenzione. Preoccupante è il numero di suicidi e di morti tra i detenuti. Le condizioni igienico-sanitarie degli istituti di pena sono molto gravi. Il personale è affaticato e sotto-dimensionato.
È necessario che il sistema della esecuzione della pena abbia una guida istituzionale forte.

Firmatari: Antigone, Arci, Associazione Nazionale Giuristi Democratici, Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia, Coordinamento Nazionale Garanti Territoriali Diritti Detenuti, Ristretti Orizzonti, La Società della Ragione, Unione delle Camere Penali Italiane, VIC-Caritas, Gruppo Abele.

Per sottoscrivere l’appello mandare una mail a segreteria@associazioneantigone.it

 

(toni castellano)



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