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Tortura, carceri e droga. Le proposte delle associazioni

04 Feb Tortura, carceri e droga. Le proposte delle associazioni

Un cartello di 19 associazioni tra cui Antigone e Cnca ha depositato in cassazione tre testi su temi strettamente legati ai diritti e alla legalità.

6207carcere_campagna_antigone_farfallaTre proposte di iniziative popolare con cui si dovrà confrontare il prossimo Governo. Le ha depositate alcuni giorni fa in Cassazione un cartello di associazioni tra cui anche il Cnca (coordinamento nazionale delle comunità di accoglienza) di cui il Gruppo Abele fa parte.

La prima (e più urgente dopo il richiamo della Corte europea dei Diritti umani dello scorso 8 gennaio) riguarda l’introduzione del reato di tortura nel nostro ordinamento, che non esiste in Italia nonstante vi sia un obbligo internazionale in tal senso. Obiettivo: colmare una lacuna normativa grave, su cui il nostro Paese dovrà rispondere alla Corte entro l’8 gennaio 2014 (un anno dalla sentenza Torreggiani et al., il cui ricorso è stato accolto per le condizioni disumane di detenzione negli istituti di pena di Busto Arsizio e di Piacenza): “La proibizione legale della  tortura – sottolineano le associazioni promotrici – qualifica un sistema politico come democratico”.

La seconda proposta di legge interviene in materia di diritti dei detenuti e di riduzione dell’affollamento penitenziario: “non è con l’edilizia – spiega il presidente di Antigone, Patrizio Gonnella – che si risolve la questione penitenziaria, ma intervenendo sui flussi in ingresso e in uscita, ovvero su quelle leggi che producono carcerazione senza produrre sicurezza pubblica”. Con oltre 22 mila detenuti in più rispetto ai posti letto regolamentari, l’Italia è tra le peggiori nazioni dell’Unione per quanto riguarda il rispetto degli spazi vitali per le persone ristrette in carcere.

La terza proposta intende modificare la legge sulle droghe, soprattutto di quelle norme, inserite nella legge Fini-Giovanardi, che hanno inasprito le sanzioni per il consumo di sostanze stupefacenti, annullando la distinzione tra droghe leggere e droghe pesanti.

La raccolta delle firme da parte dei cittadini inizierà non appena il testo verrà pubblicato sulla Gazzetta ufficiale. Raggiunte le 50 mila necessarie, le proposte potranno essere presentate ai futuri presidenti delle Camere.

Di queste tre proposte di legge, anche a partire dalla recente sentenza della Corte di Cassazione sulla depenalizzazione del consumo di gruppo si parlerà alla Fabbrica delle “e” il prossimo 14 febbraio alle ore 10,30 (corso Trapani, 91/b – Torino) con alcuni candidati alla prossime elezioni. L’incontro è organizzato da Cnca (Coordinamento Nazionale delle Comunità di Accoglienza), Forum droghe, Itaca e Gruppo Abele.

Per le associazioni interverranno: Leopoldo Grosso (vice presidente Gruppo Abele), Franco Corleone (Forum droghe), Riccardo De Facci (vice presidente Cnca) Maurizio Coletti (Itaca)

Per i candidati (PIEMONTE 1), hanno confermato la loro presenza: Ignazio Marino, Nerina Dirindin, Davide Mattiello, Roberto Tricarico, Michele Curto, Davide Mosso, Antonio Pappalardo, Marco Bollettino, Anna Rossomando.

Modera l’incontro: Antonella Frontani, giornalista di Quartarete Tv

 

(manuela battista)

 

 Scarica il testo con le 3 proposte di legge



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