About Us

Un nido per spiccare il volo

05 Nov Un nido per spiccare il volo

cavo“Il Vangelo parla sempre di ‘casa’ e mai di ‘mura’ o ‘edifici’ quando vuole comunicare l’affetto e la condivisione che permeano un luogo in cui si fa vita comune. Questa che inauguriamo oggi è appunto una casa, dove alcune mamme con i loro bambini mettono insieme spazi ed esperienze in un momento di trasformazione delle proprie vite verso l’autonomia”. E’ Luigi Ciotti a sintetizzare il senso del progetto di housing sociale “Una strada in collina” che è iniziato ufficialmente ieri a Cavoretto, provincia di Torino, in un “edificio” nato nel 1913, diventato “casa” per il Gruppo Abele  negli anni 90, quando fece da nido a Valentina e Martina, le due bimbe malate di Aids che nessuno voleva accogliere e che nei loro mesi di vita hanno trovato cura, amore e vicinanza negli operatori e volontari dell’associazione, allora poco più che ventenne.
cavo2Oggi, grazie alla Compagnia di San Paolo, la casa di Cavoretto inizia una nuova avventura di coabitazione, che prevede la presenza di una operatrice di supporto, un soggiorno per due famiglie , la condivisione, al di là delle unità abitative, di spazi e regole comuni: “il progetto risponde alla filosofia di altre nostre più tradizionali attività di accoglienza – spiega Emanuela Olivo, educatrice responsabile del progetto -. Il primo passo è la solidarietà, la porta aperta a chi arranca, ma l’orizzonte e l’obiettivo sono l’autonomia della persona, la sua ritrovata serenità e capacità di vivere in mezzo agli altri con fiducia e nuove competenze. In una parola, la sua dignità di cittadina a tutti gli effetti. In questo senso il percorso è improntato a una sorta di housing leggero”.

(manuela battista)



Facebook

Twitter

YouTube