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Un posto per Mauro

15 Mar Un posto per Mauro

mauroE finalmente siamo ripartiti!
Lunedì pomeriggio si è riunito il Consiglio della 5° Circoscrizione di Torino. All’ordine del giorno, la discussione sull’intitolazione di una passerella pedonale alla memoria di Mauro Rostagno.
Una lunga vicenda questa, che prende le mosse nel 2008 con la raccolta delle firme tra oltre 1.000 cittadini della Città. Il tutto è stato sottoposto, come si conviene, alla commissione toponomastica del consiglio comunale. All’epoca il Presidente era Beppe Castronovo (sindaco Chiamparino) e fin dall’inizio ci sono stati alcuni incidenti di percorso. In primo luogo la lentezza della discussione, dovuta anche alla poca frequenza con cui si riuniva la Commissione. E poi l’annosa questione sul passato di Mauro, passato su cui c’è stato molto da discutere. Essere tra i fondatori di Lotta Continua è spesso stato visto come una macchia, come qualcosa che configurasse negativamente la sua vita. Eppure Lotta Continua non é Prima Linea, non sono le Brigate Rosse. Bisogna distinguere per non confondere. E per di più Mauro é stato tra coloro che hanno più fortemente voluto lo scioglimento di Lotta Continua, nel 1976.
C’è un punto su cui non possiamo transigere. Mauro è una vittima di mafia. Cosa Nostra ha voluto la sua morte. I microfoni di RTC da cui denunciava i legami tra mafia e politica, l’economia illegale, i traffici illeciti davano parecchio fastidio. Scuotevano gli animi a Trapani.
Era uno che non stava “al suo posto”. Era uno che voleva creare una società in cui valesse la pena trovare un posto.
E noi, a venticinque anni dalla sua morte, un posto vogliamo trovarglielo. Un posto nella sua città, nella nostra città, a Torino.
Un posto col suo nome, in cui tutti passando possano sorridere pensando al suo viso luminoso e un po’ folle oppure chiedersi chi fosse e incuriosirsi e cercare la sua storia.
Un posto forse ora c’è.
E’ una passerella pedonale sulla Spina 3, una zona di Torino che ha riletto il passato ed è stata capace di futuro, proprio come lui. Un luogo in cui in tanti possano lasciare la propria traccia passando e dedicargli un pensiero.
Questo ha votato il Consiglio della 5° Circoscrizione di Torino (nessun contrario e 5 astenuti). Ora la palla ripassa alla Commissione Toponomastica del Comune di Torino. E speriamo che la volontà della Circoscrizione, che fa ripartire il processo di intitolazione, venga rispettato dal Comune senza ulteriori ostacoli.

(francesca rispoli)

 

Liberapiemonte.it



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