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Cartesio compie 15 anni e fa festa. Il 5 giugno

01 Giu Cartesio compie 15 anni e fa festa. Il 5 giugno

Animazione in piazza, mostre itineranti, una tavola rotonda sul ruolo della cooperazione sociale, ma anche un concorso fotografico per festeggiare i 15 anni dalla nascita del ramo della cooperativa sociale Arcobaleno, che si occupa dello smaltimento e dell’avvio al riciclo della carta prodotta nella città di Torino.

Sabato 5 giugno a Torino, un’intera giornata, che non casualmente coincide con quella mondiale dell’ambiente, sarà dedicata alla festa di compleanno del Progetto Cartesio della cooperativa sociale Arcobaleno, che a Torino da 15 anni gestisce per conto dell’Amiat la raccolta differenziata della carta.
Una kermesse che terrà insieme divertimento e riflessione e che sarà anche un’occasione per ragionare su ruolo e prospettive delle cooperative sociali, come quelle di tipo B, che offrono opportunità di lavoro e di reinserimento a chi vive situazioni di difficoltà. Cooperative come Arcobaleno, che dal 1995 a oggi ha occupato 643 persone, quasi la metà delle quali (il 43 per cento) in uscita da un problema di tossicodipendenza, di alcolismo, di carcere o di disabilità psichica.
La giornata è articolata in due momenti, il seminario (Environment Park, via Livorno, 60, sala Kyoto, a partire dalle ore 9) e la festa nel centro di Torino (dalle ore 14 in piazza Castello), che culminerà con la premiazione del concorso fotografico “Il cuore giallo della città” da parte di Luciana Litizzetto.
Nel corso del seminario, introdotto da don Luigi Ciotti, fondatore del Gruppo Abele, saranno presentate tre ricerche che hanno al centro l’attività della Cooperativa Arcobaleno.

Solidali e competitivi. La prima indagine, curata da Adriana Luciano, direttrice del Dipartimento di Scienze sociali dell’Università di Torino, ricostruisce l’esperienza di Arcobaleno attraverso le storie vissute da chi l’ha fondata e da chi, in questi quindici anni, vi ha lavorato o ha fatto parte della rete di servizi e di cooperative che ne hanno favorito gli sviluppi e mette in evidenza come sia possibile coniugare efficienza e competitività con la capacità di offrire opportunità di lavoro e di vita a chi ha rischiato di finire fuori strada.

Risparmio e salvaguardia dell’ambiente. La seconda indagine, a cura di Gilberto Turati, Docente di economia all’Università di Torino, ricostruisce l’impatto economico e ambientale del servizio Cartesio a Torino. Per quanto riguarda l’impatto economico si stima che il Comune di Torino abbia risparmiato, solo nel 2009, oltre 6 milioni di euro grazie al mancato costo di smaltimento in discarica e al ricavo generato di contributi Conai per la raccolta differenziata. Per quanto riguarda l’aspetto ambientale emerge che, grazie alla raccolta del Servizio Cartesio è stata evitata l’immissione in atmosfera di circa 47mila tonnellate di Co2 e l’occupazione di circa 149mila m3 di discarica.

Cartesio, una risorsa per la città. La terza indagine, curata da Microcosmos (ricercatori Giovanni Iozzi e Roberto Gambassi), traccia un quadro del buon rapporto fra il servizio Cartesio e i torinesi.
Dopo la presentazione di alcune esperienze internazionali – i Cartoneros in Argentina e il Gruppo Terre di Liegi – il dibattito con alcuni dei protagonisti della cooperazione sociale in Italia, fra cui Giampiero Rasimelli, vice presidente dell’agenzia delle Onlus, Franco Marzocchi, presidente dell’A.I.C.C.O.N. di Forlì, Tito Ammirati, presidente della cooperativa Arcobaleno.
In chiusura la tavola rotonda con la politica. Partecipano, fra gli altri, Tom Dealessandri, vicesindaco del comune di Torino, Maurizio Magnabosco, amministratore delegato di Amiat Spa, Roberto Ronco assessore all’ambiente della provincia di Torino, Donata Canta, segreteria generale della camera del Lavoro, Nanni Tosco, segretario generale Cisl di Torino.
Nel pomeriggio, dalle 14 in poi Arcobaleno festeggia in piazza Castello. Con animazioni, mostre, giochi, artisti, musicisti. Alle 17 il momento clou, con la premiazione del concorso fotografico “Il cuore giallo della città”: il compito di fotografi dilettanti e professionisti è stato quello di immortalare il cestino giallo “Cartesio”, simbolo a Torino della raccolta differenziata porta a porta della carta.
L’iniziativa è patrocinata della Città di Torino e il contributo della Camera di Comercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Torino.

Visita il sito dell’iniziativa



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