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Don Ciotti: Lega-M5s? Basta rispettino Costituzione

30 Mag Don Ciotti: Lega-M5s? Basta rispettino Costituzione

30.05.2018 | Dire

Bologna – Don Luigi Ciotti non dice no ad un eventuale Governo M5s-Lega. “Ben venga chiunque governi rispettando la nostra Costituzione, mettendo al centro i bisogni reali delle persone”. Senza dimenticare, aggiunge però, che “l’inclusione è la via maestra del cambiamento”. A Bologna per una conferenza stampa, il presidente di Libera confida la propria preoccupazione per la crisi in atto, coi suoi risvolti economici: “È una situazione di grande fragilità. Sono passati solo tre mesi e a pagare sono le fasce più deboli”. “In questi giorni – ha detto Ciotti nel suo intervento- abbiamo visto un divorzio tra politica ed etica. A tradire la Costituzione non è stato Mattarella ma tutti noi, perchè c’è chi freme per i cambiamenti, ma avremmo dovuto lottare di più in questi anni. Il vero regime oggi è quello che nasce dall’anestesia della coscienza”. Difesa totale per il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che “rifiuta di essere solo notaio” e ha piantato “paletti necessari”. “È una persona seria – dice ancora il prete antimafia – ha pagato sulla sua pelle un prezzo non indifferente nella sua vita, è un uomo che ascolta molto, se ha deciso di usare questi strumenti credo che bisogna dargliene atto, sperando che si riesca a superare tutto questo”.

 

30.05.2018 | Ansa
Governo: Don Ciotti con Mattarella, difendo art.92 Carta

Nel corso della presentazione della manifestazione promossa da 23 associazioni per una Repubblica antifascista e antirazzista in programma a Bologna il 2 giugno, don Luigi Ciotti ha difeso l’operato del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. “Io difendo l’articolo 92 della Costituzione e la sentenza della Consulta che gli da’ il diritto di persuasione. Il presidente è una persona seria, ha pagato sulla sua pelle un prezzo non indifferente nella sua vita ed è un uomo che ascolto molto. Se ha deciso di usare questi strumenti io credo che bisogna dargliene atto”. L’auspicio di Ciotti è comunque “che si possa trovare un modo di superare tutto questo. C’è bisogno che in questo Paese ci diamo una mossa di più tutti”, perchè “a tradire la Costituzione non è stato Mattarella, siamo stati anche noi”. Nel suo intervento Ciotti ha poi definito quello del Presidente “un atto faticosissimo per il bene del Paese”.



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