Le quote disponibili per un lascito solidale: facciamo chiarezza. - Gruppo Abele - Sostienici

Le quote disponibili per un lascito solidale: facciamo chiarezza.

lasciti testamentari

Nello scorso post vi abbiamo raccontato quanto i lasciti solidali siano importanti e lo abbiamo fatto attraverso le parole di Giovanna, che ci ha confidato il motivo della sua scelta di starci accanto, per sempre.

Vi abbiamo quindi parlato di cosa sono, di come si fanno e di cosa può essere lasciato a un’associazione non-profit come il Gruppo Abele.

Questa volta vogliamo affrontare la domanda che più di tutte ci viene posta dalle persone che vorrebbero destinare una parte dei loro beni a un ente come il nostro. Avendo parenti diretti, è possibile destinare parte del proprio patrimonio a un’associazione? La risposta è sì. Infatti, la legge stabilisce che ad alcune persone spetti di diritto una parte dei beni del testatore: si tratta degli “eredi legittimari”, cioè i figli, il coniuge, i genitori.

La loro quota non può essere lesa, pena l’impugnabilità del testamento; ma una volta rispettate le quote spettanti di diritto agli eredi legittimari, il testatore può disporre liberamente dei propri beni residui, la cosiddetta “quota disponibile”. Quindi, della quota residua disponibile il testatore può provvedere come preferisce, anche a favore di enti non-profit, come noi, o persone estranee alla cerchia dei familiari.

Quali sono i soggetti che non possono essere esclusi dalla successione? Sono il coniuge, i figli legittimi e naturali o i loro discendenti, genitori o, in mancanza, nonni o avi.

Perché fare testamento se il coniuge eredita automaticamente ogni bene? Perché al coniuge per legge è destinata solo una quota del patrimonio ed il testatore è comunque libero di destinare a chi desidera la parte restante, ovvero la quota disponibile. In assenza di testamento, possono avere diritto a una parte del patrimonio i parenti fino al 6° grado.

E se non ci sono parenti? Se non si hanno parenti entro il 6° grado e non si redige testamento, l’intero patrimonio viene devoluto allo Stato. Facendo testamento, invece, il testatore può decidere liberamente come destinarlo.

lascito

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Dal 1965 il Gruppo Abele accoglie e sostiene le persone più fragili e contribuisce alla realizzazione di una società più giusta e solidale. Nel corso di cinquant’anni le nostre attività si sono ampliate e rinnovate nello sforzo di rispondere a bisogni sempre nuovi, senza mai scostarsi dall’anima e dal fine ultimo del nostro impegno: la dignità e la libertà delle persone.

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Il Drop-in è un luogo in cui chi vive la strada o una situazione di dipendenza da sostanze può trovare un momento di sosta, incontrare operatori disponibili all’ascolto e al sostegno, oltre che usufruire di alcuni servizi di prima necessità.

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