News - Pagina 3 di 4 - Gruppo Abele - Sostienici

Uno – Donne che non si arrendono

 

Un rumore di gocce si infila nel mio torpore, mi raggiunge sul fondo e mi trascina in alto, oltre la superficie dell’incoscienza.

Mentre lentamente riemergo dall’assopimento, lo sento risuonare nel silenzio buio della stanza.

Insieme a quel suono impercettibile, tornano i sensi, le percezioni.

La lingua in bocca è secca: lecco piano il palato e mi sembra sabbia dal sapore metallico.

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Donne che non si arrendono: storie di una comunità che rinasce

Per strapparsi a un’esistenza fatta di muri, buio e violenza serve moltissimo coraggio.

Per regalare un futuro diverso ai propri bambini bisogna avere una forza straordinaria.

Per affrontare un percorso pieno di ostacoli e difficoltà, per riappropriarsi della propria vita, occorre una grande resilienza.

Per sostenere il peso di un grido che resta inascoltato e non accasciarsi per terra, bisogna essere eroici.

Per realizzare il sogno di una vita normale servono persone che sostengono, incoraggiano, vegliano, accudiscono, e sorridono.

Per supportare la Comunità Mamma Bimbo del Gruppo Abele abbiamo bisogno di te.

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Fundraising per il Drop-in: tra sostegno e innovazione

Il Gruppo Abele ha organizzato per il 10 novembre, dalle 9.30 alle 17.30, in piazza CLN a Torino, una raccolta fondi innovativa per sostenere il Drop-in di Via Pacini 18.

Per tutti coloro che passeranno a trovarci sarà possibile vivere un’esperienza coinvolgente ed emotivamente forte, grazie alla Realtà Virtuale. I partecipanti potranno indossare dei visori VR (Virtual Reality) e immergersi in una nuova realtà, che offrirà loro un punto di vista diverso e non banale sulla vita di coloro che vivono in strada, senza fissa dimora.

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Il dono di una casa per la spensieratezza dei bambini

Luca sa che man a mano che il tempo passa, i ricordi di un’infanzia spensierata iniziano a diventare sempre più sfuocati e cedono il passo a un mondo che sembra girare all’impazzata.  Lo sanno anche gli operatori del Gruppo Abele, quando incontrando famiglie in difficoltà con bambini si rendono conto di quanto questi ultimi siano i primi a soffrire per situazioni di disagio e mancanza di normalità.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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I primi sei mesi per “abbracciare” 80 mamme

3.360. Un numero che, ad oggi, per Gruppo Abele e Abit, una delle cooperative di Trevalli Cooperlat, significa l’inizio di un’importante collaborazione tra due realtà del territorio. Un numero che, per 80 nuclei svantaggiati mamma-bambino significa la possibilità di poter ritirare ogni settimana due borse contenenti prodotti lattiero caseari freschi. Da febbraio 2018 infatti, mese in cui è iniziato il progettoAbbraccia una mamma, Abit ha donato al Gruppo Abele 3.360 pacchi spesa che vengono consegnati tra la sede e le nostre comunità che ospitano mamme con bambini.

 

 

 

 

 

 

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Lo sguardo su sè stesse di 25 ragazze arriva a Torino con una mostra fotografica

Je suis, j'ètais, je serai

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ci sono 25 ragazze che aspettano con trepidazione l’arrivo di un giorno per loro di grande importanza: quello in cui  verrà inaugurata a Torino la mostra fotografica di cui sono state protagoniste fin dai primi passi.

Il grande giorno sarà venerdì 8 giugno a partire dalle h 20.00 e le protagoniste sono giovani ivoriane, quasi tutte minorenni, con esperienze alle spalle di abbandono della famiglia e della scuola, sfruttamento e violenza. Le abbiamo conosciute allo Spazio Mères Filles all’interno del Carrefour Jeuenesse di Grand Bassam, da sempre centro di ritrovo e di fervore attivo, creato e animato dalla Comunità Abele nel lontano 1985 come progetto di cooperazione internazionale del Gruppo Abele.

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Mario, al di là di tutti i limiti per “seminare un po’ di giustizia”

Vicino alla sede del Gruppo Abele, nel vecchio quartiere operaio di San Paolo situato nella zona occidentale della città di Torino, ha vissuto Mario, un uomo la cui storia è rimasta sconosciuta ai più, ma la cui generosità ha toccato la vita di molti.

Da molto tempo si premurava di farci arrivare con regolarità una donazione per sostenere le nostre attività. Il suo impegno era accompagnato da una grandissima discrezione; non lo avevamo infatti ancora mai incontrato.

la storia di Mario

 

 

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Le quote disponibili per un lascito solidale: facciamo chiarezza.

lasciti testamentari

Nello scorso post vi abbiamo raccontato quanto i lasciti solidali siano importanti e lo abbiamo fatto attraverso le parole di Giovanna, che ci ha confidato il motivo della sua scelta di starci accanto, per sempre.

Vi abbiamo quindi parlato di cosa sono, di come si fanno e di cosa può essere lasciato a un’associazione non-profit come il Gruppo Abele.

Questa volta vogliamo affrontare la domanda che più di tutte ci viene posta dalle persone che vorrebbero destinare una parte dei loro beni a un ente come il nostro. Avendo parenti diretti, è possibile destinare parte del proprio patrimonio a un’associazione? La risposta è sì. Infatti, la legge stabilisce che ad alcune persone spetti di diritto una parte dei beni del testatore: si tratta degli “eredi legittimari”, cioè i figli, il coniuge, i genitori.

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Lasciti testamentari: la parola a chi ha scelto di lasciare un’eredità che vale più di qualsiasi ricchezza

immagine 2 lasciti

Giovanna, pochi mesi fa, si è aperta alle nostre domande e ci ha confidato:  “Quando lasciamo questa terra lasciamo tutto quanto, portiamo con noi soltanto l’amore per le persone, non le cose, neppure le piante del balcone che tutti i giorni innaffiavamo…” ed è per questo che ha deciso, dopo un percorso di conoscenza della nostra associazione, di redigere un testamento e di lasciare un lascito solidale al Gruppo Abele  perciò desidero donare quelle pareti che circondano gli oggetti che abbiamo lucidato per una vita: la nostra poltrona preferita, i nostri bicchieri, le nostre piante, alle persone che non ne posseggono. La consapevolezza che ciò che ho amato e curato sia ancora utilizzato, mi dà molta serenità.”

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Immigrazione: nel 2017 crollano gli sbarchi. E i diritti

barca migrantiCirca 60 mila migranti in meno sono sbarcati in Italia nell’anno che ci siamo appena lasciati alle spalle. Un calo del 34 percento per gli arrivi sulle coste italiane che porta a 120 mila il numero delle persone approdate via mare in cerca di una nuova vita, tra cui quasi 16mila minori non accompagnati.

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Dona dove c'è più bisogno

Dal 1965 il Gruppo Abele accoglie e sostiene le persone più fragili e contribuisce alla realizzazione di una società più giusta e solidale. Nel corso di cinquant’anni le nostre attività si sono ampliate e rinnovate nello sforzo di rispondere a bisogni sempre nuovi, senza mai scostarsi dall’anima e dal fine ultimo del nostro impegno: la dignità e la libertà delle persone.

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La valigetta con l'indispensabile

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In Africa con bambini e ragazzi

Il Gruppo Abele è impegnato da anni a Grand Bassam (Costa d’Avorio) dove svolge corsi di alfabetizzazione, visite ambulatoriali e anima una biblioteca pubblica.

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Un posto a tavola

Attente all’unicità delle persone e delle loro storie, le comunità del Gruppo Abele offrono un sostegno calibrato a seconda delle esigenze e dei problemi: dipendenza da droghe, situazioni legate all’HIV/AIDS, traumi frutto di violenza famigliare, riscatto dal mercato della tratta e della prostituzione.

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Libere dallo sfruttamento

Il Gruppo Abele è da sempre vicino alle persone costrette a prostituirsi, offrendo loro ascolto, riconoscimento e accompagnamento nella costruzione di una nuova vita.

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Accoglienza migranti

Il Gruppo Abele è impegnato nell’accoglienza di migranti e richiedenti asilo. Sostenerli affinché per loro possa esserci un nuovo futuro è un dovere che nasce dal riconoscersi gli uni con gli altri e rappresenta una questione di civiltà e umanità, nonché un valore che va salvaguardato e coltivato.

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Cura delle dipendenze e comunità di accoglienza

Offriamo sostegno e alloggio per persone che vivono problemi di dipendenza da alcol, da sostanze stupefacenti, da Internet, da gioco d’azzardo, a persone in HIV/Aids.

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Protezione delle vittime

Incontriamo e accogliamo vittime di tratta e sfruttamento, vittime di reato, di violenza familiare e di genere. Attraverso l’Unità di Strada interveniamo nella tutela delle persone che si prostituiscono, offrendo loro ascolto, riconoscimento e accompagnamento nella costruzione di una nuova vita.

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Povertà e inclusione sociale

A Torino il Gruppo Abele gestisce un centro che di giorno accoglie donne e bambini che vivono situazioni di vulnerabilità, e che di notte si trasforma in un dormitorio, aperto tutto l’anno, per chi è senza fissa dimora. Il centro offre accoglienza, accompagnamento, così come una risposta ai bisogni essenziali delle persone. Offriamo corsi di italiano e percorsi di integrazione per persone migranti. 

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Famiglie vulnerabili

Le famiglie trovano spazi di incontro, sostegno e convivialità al Gruppo Abele; quelle più fragili possono rivolgersi ai servizi di prima accoglienza, o possono cercare un affiancamento nelle fasi più delicate del processo educativo.

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Educazione, formazione e prevenzione

Incontriamo giovani con cui attiviamo percorsi di sostegno, e a cui offriamo informazioni su salute, scuola, casa e lavoro. Svolgiamo laboratori e formazione nelle scuole, progetti di cittadinanza attiva contro l’esclusione e la povertà e per la giustizia sociale. 

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Cooperazione internazionale

In Costa d’Avorio, a Grand Bassam, siamo presenti da 36 anni con il progetto Communautè Abel. Coinvolgiamo giovani e donne in difficoltà in corsi di alfabetizzazione e formazione professionale, offriamo assistenza sanitaria e una mensa per bambini e ragazzi di strada.

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Kit emergenza freddo

Presso il Drop-in, la nostra porta aperta sulla strada,  forniamo alle persone accolte un kit emergenza freddo comprensivo di calze termiche, coperte o sacchi a pelo, una maglia termica, un giaccone.

€ 100

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Incrementiamo i certificati di nascita

In Costa d’Avorio vogliamo far fronte a uno dei disagi più grandi che vivono i bambini nati in situazioni di marginalità: quello di non vedere riconosciuto il proprio diritto di esistere. Possiamo aiutarli fornendo loro il certificato di nascita. Solo così potranno iscriversi a scuola, accedere ai servizi sanitari e, un domani, votare.

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Contrastiamo l’abbandono scolastico

Emerge sempre di più la necessità di attivare percorsi volti alla riduzione della dispersione scolastica. A Torino realizziamo in due scuole di Barriera di Milano progetti che mirano a questo. Il nostro obiettivo è di implementare le nostre azioni a sostegno dei ragazzi, degli insegnanti e delle famiglie. 

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Acquistiamo una nuova caldaia

Dobbiamo acquistare una una nuova caldaia necessaria all’interno di una grande struttura che ospita diverse realtà, tra cui la prima comunità papà bimbo in Italia, dove, su segnalazione dei servizi sociali e del Tribunale dei
Minori, sono ospitati padri e bambini in particolari condizioni di difficoltà.

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Accanto a chi non può #restareacasa

In questo momento difficile non possiamo perdere di vista la condizione in cui versano gli ultimi: quelli che una casa non ce l’hanno e si affidano all’accoglienza del nostro dormitorio; quelli per cui restare a casa significa sottoporsi a una violenza; le donne e gli uomini che vivono nelle nostre comunità con i loro bambini. Le donne vittime di tratta e sfruttamento che trovano rifugio nella casa di fuga. Le persone migranti con gravi problemi sanitari che continuiamo ad accogliere in una delle nostre case.

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Raddoppiamo le aperture del Drop-in

In Drop-in offriamo gratuitamente servizi di prima necessità come la possibilità di fare una doccia, avere un cambio di biancheria e indumenti puliti. Al momento attuale è aperto un giorno a settimana, il nostro obiettivo prevede un’apertura di almeno due giorni a settimana, la presenza alternata di un medico, un giurista e un assistente sociale e l’integrazione tra gli operatori di un mediatore culturale.

Altre modalità di donazione

Bonifico bancario

Intestazione: Associazione Gruppo Abele Onlus – Banca Popolare Etica – IBAN IT70R0501801000000014411557

Conto corrente postale

C.C.P. 17044108 intestato a: Associazione Gruppo Abele Onlus – Corso Trapani, 95 – 10141 Torino

Presso la nostra sede

Puoi donare direttamente presso la nostra sede sociale in corso Trapani 91/b – 10141 Torino

Donazione regolare

Scegli di sostenerci con una donazione regolare, per camminare con noi ogni giorno.

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Una porta sulla strada

Per chi è vittima di dipendenze (droghe, gioco d’azzardo, internet) ma anche per chi vive situazioni di povertà, vulnerabilità e disagio esistenziale, il Gruppo Abele offre un servizio di ascolto e di orientamento e una struttura di prima accoglienza.

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Come utilizziamo i fondi?

Scegliere una bomboniera del Gruppo Abele significa voler sostenere l’associazione nella sua missione di stare a fianco a chi affronta un momento difficile. Significa anche accompagnarlo in un percorso per recuperare un posto nella società che lo ha messo ai margini. Significa sostenere il Gruppo Abele nel fare cultura e proporre azioni concrete di cambiamento dando voce a chi è più debole. Puoi scegliere di devolvere la tua donazione dove c’è più bisogno, oppure, se hai a cuore un progetto specifico, puoi scegliere di destinare a quest’ultimo il tuo contributo.

Scopri di più sui nostri progetti leggendo il bilancio sociale

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Le occasioni

Un’occasione speciale da ricordare. Una nascita, una Comunione, una Cresima, una laurea, un matrimonio, un anniversario… Ogni occasione può essere quella adatta per accorgersi anche di chi fa più fatica, unendo il tuo momento speciale con un gesto che non verrà ricordato solo da te e dai tuoi invitati.

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Ordini e termini di consegna

La disponibilità delle bomboniere solidali del Gruppo Abele dipende dalle quantità richieste.

Scegli la tua bomboniera e compila il modulo d’ordine, oppure contattaci 

 Ritira il tuo ordine presso la nostra Bottega, oppure con un contributo di 7 euro provvederemo alla spedizione all’indirizzo da te indicato 

 Effettua la tua donazione tramite bonifico bancario, scrivendo nella causale “bomboniere solidali”

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Perché ci serve il tuo codice fiscale?

Il tuo codice fiscale ci è necessario perché tutti gli enti non profit come l’Associazione Gruppo Abele avranno l’obbligo dal 2020 di trasmettere telematicamente all’anagrafe tributaria i dati riguardanti le donazioni in denaro tracciabili affinché questi siano indicati nella dichiarazione dei redditi precompilata*.

Grazie della tua collaborazione


*Questo provvedimento fa riferimento al decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 30 gennaio 2018 e riguarda le donazioni effettuate con bollettino di conto corrente postale, bonifico bancario, carta di credito, ovvero mediante sistemi di pagamento previsti dall’art.23 del D.Lgs.241/1997

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Nelle periferie con i giovani

Gli “educatori di strada” del Gruppo Abele sono attivi nelle periferie e nelle zone più “a rischio” di Torino per costruire con i giovani vie alternative all’emarginazione e all’illegalità.

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Donne che non si arrendono

La Comunità Mamma-Bimbo accoglie donne con figli minori che vivono situazioni di violenza, alta conflittualità familiare e forme di marginalità sociale che possono avere pesanti ripercussioni sulla salute psico-fisica del bambino e della donna.

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Drop-in, la porta aperta sulla strada del Gruppo Abele

Il Drop-in è un luogo in cui chi vive la strada o una situazione di dipendenza da sostanze può trovare un momento di sosta, incontrare operatori disponibili all’ascolto e al sostegno, oltre che usufruire di alcuni servizi di prima necessità.

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La storia della bomboniera

In Bottega a Torino le nostre bomboniere prendono forma e hai la possibilità di farle confezionare scegliendo tra le proposte disponibili. Ci sono bomboniere che partono da più lontano, dalle nostre comunità, come il sacchettino di cotone grezzo che viene cucito a mano dalle ragazze accolte, per poi passare nelle mani esperte delle volontarie che con cura e dedizione le confezionano secondo le tue necessità. C’è il miele Certosa 1515, prodotto in una vecchia abbazia certosina e luogo di sosta e pensiero, nel rispetto dell’ambiente e dei ritmi naturali delle api. Ci sono i tè e gli infusi prodotti dalle donne del carcere femminile di Pozzuoli, oppure le saponette al miele di Amàla, la linea di prodotti per la cura del corpo realizzata con erbe ed essenze provenienti dalle comunità del Gruppo Abele e realtà ad esso collegate.

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Dal 1965 il Gruppo Abele accoglie e sostiene le persone più fragili e contribuisce alla realizzazione di una società più giusta e solidale. Nel corso di cinquant’anni le nostre attività si sono ampliate e rinnovate nello sforzo di rispondere a bisogni sempre nuovi, senza mai scostarsi dall’anima e dal fine ultimo del nostro impegno: la dignità e la libertà delle persone.

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