Data: 16/11/2018 - 18/11/2018
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Uno, nessuno, 100 giga

20 Giu Uno, nessuno, 100 giga

Data: 16/11/2018 - 18/11/2018

Torino – Fabbrica delle “e”, corso Trapani 91/b

matitaSono trascorsi alcuni anni dall’inizio di quella che diversi studiosi hanno definito come rivoluzione digitale. Internet come prospettiva di un mondo di condivisione e democrazia, accesso facilitato attraverso strumenti di uso quotidiano alla rete e a servizi che ci avrebbero semplificato la vita.

Numerosi  aspetti delle nostre esistenze sono, oggi, attraversati dalla possibilità di usare nuovi strumenti: le relazioni, il modo di percepirsi e rappresentarsi, il valore di vivere un determinato momento, le possibilità di studiare e conoscere, il modo di preparare un colloquio di lavoro o un viaggio, il far parte di un gruppo. Viviamo immersi in un ambiente tecnologico, che con le sue regole, i suoi modi di funzionare, le sue logiche, ha trasformato il modo in cui le persone vivono la propria vita, si pongono in relazione tra loro e con il mondo che le circonda. Quali sono le difficoltà e le sfide dell’educazione per chi si propone di accompagnare la crescita dei giovani oggi? É possibile rintracciare in alcuni dei comportamenti giovanili legati all’uso delle tecnologie, l’intenzione di mettere in discussione il mondo degli adulti?
Da adulti che sentono una responsabilità educativa siamo chiamati a metterci continuamente in discussione: è necessario chiedersi e capire cosa sta accadendo a noi stessi e attorno a noi. Come è possibile accompagnare chi cresce a stare dentro questo mondo?
Se è vero che le competenze digitali appartengono più ai giovani, ci chiediamo in che modo gli adulti possono porsi per orientare verso scelte, comportamenti, comprensioni che aiutino a stare meglio. Le persone crescono attraverso la ricerca di risposte ad alcuni bisogni fondamentali: la definizione della propria identità, il sentirsi riconosciuti, il senso di appartenenza, l’essere valorizzati. Quale relazione c’è tra l’utilizzo delle tecnologie e questi bisogni? In un contesto che non facilita la differenziazione dei ruoli, ma tende a porre tutti sullo stesso piano, tutti amici, tutti followers, come è possibile agire l’educazione attraverso la sperimentazione di ruoli, confini, limiti?

È nel solco di queste domande che l’Università della Strada del Gruppo Abele propone un convegno in cui fermarsi due giorni, il 16 e 17 novembre alla Fabbrica delle “e” di Torino, per avviare un dialogo con quanti si stanno interrogando sul come porsi da adulti in condizioni di fare un lavoro di senso con i diversi mondi dei giovani oggi, riscoprendo quell’atteggiamento di ricerca che può permettere a chi è attento ai processi educativi di trovare il coraggio per affrontare i cambiamenti, dotandosi di alcuni strumenti necessari per poter vivere e crescere insieme. La discussione sarà accompagnata da relatori d’eccezione quali don Luigi Ciotti, Federico Tonioni, Pier Cesare Rivoltella, Umberto Galimberti e Leopoldo Grosso.

 

Sono stati richiesti crediti formativi ECM e i crediti formativi rilasciati dall’Ordine degli Assistenti Sociali del Piemonte. I docenti possono utilizzare la Carta del Docente per il pagamento della quota di iscrizione. Verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

cartadeldocente Il corso è accreditato per la Carta del Docente

 

 

 

Il percorso formativo è composto da due giornate di 7 e 4 ore per un totale di 11 ore.
Il costo è di 100 €. L’iscrizione è obbligatoria.

 

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Informazioni:

Segreteria Università della Strada: tel: 011 3841073 – cell:  331 5753828
– mail: [email protected]

 



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