About Us

 

Chi siamo

Chi Siamo  
Il Gruppo Abele è un’associazione nata a Torino nel 1965 e fondata da don Luigi Ciotti. È una Onlus-Ong e ha 207 soci. Per noi “sociale” significa diritti e giustizia, vicinanza a chi è in difficoltà e impegno per rimuovere tutto ciò che crea emarginazione, disuguaglianza, smarrimento.

Missione
Sostenere chi affronta un momento difficile, accompagnandolo in un percorso personalizzato per recuperare un posto nella società che lo ha messo ai margini. Fare cultura e proporre azioni concrete di cambiamento dando voce a chi è più debole.

Il nome “Gruppo Abele”
Verso la fine del 1968 avviene un’importante trasformazione: Gioventù Impegnata decide di cambiare nome. Il nome verso cui si orientano i giovani volontari è “Gruppo di Abele”, traendo spunto da un servizio televisivo di Sergio Zavoli intitolato I giardini di Abele, in cui si parla della prima esperienza di apertura dei manicomi avvenuta a Gorizia. Sentendosi veramente coinvolto e responsabile nei confronti di coloro che sono emarginati, il Gruppo si propone di “capovolgere” l’atteggiamento indifferente ed egoistico esemplificato dalla figura di Caino (Bibbia Genesi 4, 1-16), atteggiamento che “rimane alla base di quasi tutti i rapporti tra le persone in una società che esalta sempre l’individualismo e la ricerca del proprio tornaconto”

– riduciamo pregiudizi –
Tossicodipendente, detenuto, prostituta, povero. Mettere un’etichetta è facile.
A volte sembra aiutarci a fare chiarezza, distinguendo con semplicità ciò che è bene da ciò che è male. Ma quante volte la vita ci presenta una sfumatura di colori anziché il bianco e il nero?
Chi è davvero la persona che ho frettolosamente etichettato?

°/° condividiamo speranza °/°
Ogni vita “di scarto” possiede le sue vite di scorta. Nessuno è mai perso per sempre nelle proprie difficoltà. Cambiare si può. Il cambiamento parte dalla volontà del singolo, ma ha bisogno di un welfare che offra sostegno a chi è in difficoltà economica, a chi è vittima di reato o violenza, a chi necessita di un supporto per problemi di salute fisica o psichica: tutto questo non solo si può,
ma si deve fare

X moltiplichiamo opportunità X
Il compito del Gruppo Abele è scomparire. Quando ognuno di noi si farà moltiplicatore del benessere non solo proprio, ma dell’intera comunità, compreso di chi vive ai margini di essa, non sarà più necessaria la presenza di gruppi o associazioni che si impegnino a tutelare i diritti disattesi degli “ultimi”.  Siamo un’associazione laica, ma il nostro nome ricorda un passaggio biblico provocatorio, ripreso da Zygmunt Bauman in un suo saggio del 2003 sulla Società individualizzata: “sono forse io il custode di mio fratello?”
Noi, al Gruppo Abele, crediamo di sì

+ aggiungiamo diritti +
Abbiamo buone leggi e, laddove mancano, abbiamo gli strumenti democratici per progettarle. Serve però un impegno costante di formazione, informazione e denuncia delle ingiustizie sociali. Per proteggere i diritti già conquistati e rilanciare quanto ancora deve essere fatto. Per questo l’impegno del Gruppo Abele non si limita al sostegno di prossimità per le persone più fragili. Bisogna fare di più: essere i primi attori del cambiamento. Come? Con proposte che stimolino l’opinione pubblica e l’intera comunità: essendo presenti nel dibattito politico e mediatico, promuovendo campagne e iniziative che diano voce a chi è inascoltato

Facebook