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Persone senza dimora: tre giorni a Bologna per parlare di diritti

13 Ott Persone senza dimora: tre giorni a Bologna per parlare di diritti

Tre giornate dedicate ai diritti umani, un’occasione di formazione per chi lavora con le persone in difficoltà e per chi sogna una società più equa e giusta.

S’inaugura venerdì 15 ottobre a Bologna Homeless More Rights, il primo festival dedicato ai diritti delle persone senza dimora. Diciassette ore per parlare di diritto alla salute, immigrazione, discriminazioni, diritto alla casa e giustizia sociale con avvocati, docenti universitari, sociologi, assistenti sociali, esperti di settore, rappresentanti delle associazioni e giornalisti.

Organizzata dall’associazione Avvocato di strada in occasione della Giornata mondiale contro la povertà, la manifestazione si svolge con formula ibrida: in presenza a Bologna, all’Auditorium Enzo Biagi in centro città (Sala Borsa, piazza del Nettuno) e online tramite piattaforma Zoom.

“Tutelare i diritti degli ultimi significa tutelare i diritti di tutti. Non ci stanchiamo di ripeterlo e per ribadirlo ancora una volta abbiamo pensato di organizzare un vero e proprio festival con la partecipazione di tanti esperti e aperto a tutti coloro che vorranno avvicinarsi ai nostri temi – ha detto Antonio Mumolo, presidente di Avvocato di strada, presentando il festival – Ci auguriamo di poter ripetere questa esperienza anche nel 2022 e in un’altra città. In questo ultimo anno la pandemia globale ci ha fatto comprendere più che mai che nessuno può essere lasciato indietro nell’accesso alle cure e ai diritti fondamentali. Prenderne coscienza può essere faticoso e complicato, ma aiuta a costruire una società più giusta e solidale”.

Un appuntamento a cui il Gruppo Abele ovviamente non poteva mancare, anche dando il proprio contributo in termini di relatori. Così dopo l’apertura dei lavori il 15 alle 17 con Elly Schlein, vicepresidente Regione Emilia-Romagna, l’Arcivescovo di Bologna Matteo Maria Zuppi e due incontri sul tema salute, sabato 16 alle 20 è previsto l’intervento di Ornella Obert su Housing Sociale per persone senza dimora LGBTQI+. Obert è responsabile del progetto Oltre Lo specchio del Gruppo Abele che offre accoglienza e orientamento a persone transessuali e transgender in condizione di marginalità sociale e anche ascolto e mediazione dei conflitti con le loro famiglie. L’incontro chiude un pomeriggio tutto incentrato sul tema discriminazione cui partecipa, tra gli altri, anche Linda Laura Sabbadini (Istat) con un intervento dal titolo Essere donna in un mondo di uomini: povertà e questione di genere. La mattinata è invece dedicata al tema immigrazione. 

Domenica 17, Giornata mondiale contro la povertà, i lavori si aprono alle 10 per parlare di povertà e per proseguire nel pomeriggio (dalle 17) con il tema casa. Alle 21 Rimuovere gli ostacoli. Garantire i diritti, momento conclusivo di confronto sui temi trattati durante le tre giornate: salute, immigrazione, discriminazioni, diritto alla casa e giustizia sociale. Partecipano Luigi Ciotti, fondatore e presidente di Gruppo Abele e Libera; Rossella Miccio, presidente di Emergency; Cristina Avonto, presidente fio.PSD; Andrea De Bonis, protection associate – Unhcr; l’attore regista e scrittore Mario Perrotta e Antonio Mumolo.

Per partecipare, in presenza o in streaming, occorre iscriversi sul sito del festival e indicare le sessioni di incontri (slot) a cui si è interessati. La partecipazione è gratuita, ma ci si può iscrivere anche come “sostenitrice” (20 euro) o “testimonial” (30 euro) e ricevere, oltre alle slide e alle registrazioni degli interventi, la shopper con l’illustrazione di Gianluca Costantini, artista attivista che da anni combatte le sue battaglie attraverso il disegno. L’evento è accreditato presso il Consiglio Nazionale Forense e l’Ordine degli Assistenti Sociali dell’Emilia-Romagna per il riconoscimento di crediti ad avvocati, praticanti e assistenti sociali.



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