Testata Binaria Inaugurazione Definitiva

NotizieQuella candelina mancata per un soffio

Febbraio 2020: il quarto compleanno di Binaria era alle porte. Ma il tempo si è fermato per tutti. Un anno difficile in cui scoraggiarsi era facile. Febbraio 2021, Binaria compie cinque anni e si sente in dovere di rendere quella festa mancata invitando tutti a partecipare alle attività organizzate dal Centro commensale del Gruppo Abele

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Febbraio 2020: il nostro quarto compleanno era alle porte. Ma il tempo si è fermato per tutti, un anno fa. E così, ai tanti amici pronti a fare festa con noi, abbiamo dovuto reiterare un arrivederci, che di settimana in settimana ci ha portati all’estate, con tante rivoluzioni dentro e fuori Binaria: in primis l’allestimento (nell’ambito del progetto per il contrasto alla povertà educativa E se diventi Farfalla, sostenuto dal fondo Con i Bambini) del progetto artistico Il Giardino degli incanti a cura dell’artista Antonio Catalano che rendesse bello e fruibile ai piccoli torinesi un polmoncino verde che per mesi gli era stato negato. E poi c’era da pedalare (letteralmente) per proseguire quel servizio di consegne a domicilio che nel primo lockdown era stato salvifico sia per i lavoratori della cooperativa Binaria, sia per chi aspettava un libro a domicilio, piccolo, ma potente antidoto all’angoscia di un’annata che ha stravolto le vite di tutti.

Il nostro 2020, fatto di rinunce e di rilanci, ci ha fatto crescere nelle competenze insolite che abbiamo dovuto acquisire: abbiamo chiuso i portoni (fisici) e aperto finestre (virtuali), scoperto linguaggi nuovi e modalità di comunicazione differenti, abbiamo esercitato la resilienza, per non soccombere a un orizzonte economico e progettuale incerto.

Rispetto alle grandi catene, forse per la sua dimensione medio-piccola, Binaria ha saputo reggere il colpo della pandemia, giocandosi la carta vincente del negozio di prossimità. Soprattutto, ci ha salvato la fortuna di poterci fregiare di una clientela affezionata e fortemente convinta della bontà - e della necessità - dell’esistenza di un progetto culturale controcorrente, che desidera crescere ancora, per fare la differenza.

A tutte e tutti coloro che, con la loro presenza, fisica o virtuale, ci hanno fatto sentire importanti in un anno in cui scoraggiarsi era facile, sentiamo di dover rendere quella festa mancata. Non potrà essere corale e accalorata come fu, nel febbraio 2016, quello spettacolare bagno di folla, concerti, pizze Berberé calde condivise a fette e a morsi. Ma un po’ di rumore lo vogliamo fare lo stesso! Per questo abbiamo deciso di invadere ogni centimetro di quotidianità possibile, facendo festa in ogni piccolo spiraglio che sia concesso. Su Facebook e Instagram: a partire dal 22 febbraio, si affacceranno scrittori, artisti e sportivi per salutare, regalare una lettura o un pensiero: per citarne alcuni possiamo anticiparvi: Enrica Tesio, Fabio Geda, Massimo Tallone e poi Bruno Tognolini, genio poliedrico che ha addirittura scritto una filastrocca per noi e ce la reciterà il 27 febbraio in prima assoluta. E vogliamo parlare di Sergio Olivotti?

L’illustratore che ci ha lasciati a bocca aperta con l’incantevole Le Felicità firmato da Roberto Piumini (Edizioni Gruppo Abele), non si è tirato indietro quando gli abbiamo chiesto di regalarci, addirittura, un suo disegno originale ispirato al nostro centro Commensale. Voi direte: e la torta? E il “tanti auguri a te”? Ci saranno anche quelli. Il progetto Genitori&Figli e La Mamma dei Biscotti sono nel pieno dei preparativi, ma non possiamo svelarvi molto… Ciò che possiamo dirvi è che dal 27 febbraio, quando scendete in libreria, vi conviene tenere alto lo sguardo, perché la nostra Balconata, ancora orfana di presentazioni, dibattiti e aperitivi tematici, ha trovato una nuova vocazione… artistica! Curiosi? Vi aspettiamo a Binaria!

(valeria emina vitelli e il team di Binaria)

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