Don Ciotti: "Papa Leone ci invita a essere più coraggiosi di fronte ai genocidi e agli ecocidi"

Rassegna stampaDon Ciotti: "Papa Leone ci invita a essere più coraggiosi di fronte ai genocidi e agli ecocidi"

"Fa orrore questa carneficina, non possiamo diventare complici" ha detto il sacerdote fondatore del Gruppo Abele e di Libera a RaiNews24. "Il cristiano non può restare in disparte di fronte alle ingiustizie e alle violenze del mondo"

15 aprile | RaiNews24
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Interrogato sullo scontro mediatico tra Papa Leone XIV e il presidente Usa Donald Trump, don Ciotti, fondatore del Gruppo Abele e di Libera ha risposto ai microfoni di RaiNews24: "Fa orrore questa carneficina, non possiamo diventare complici di questi genocidi ed ecocidi".
“Una delle malattie più terribili è la delega. Un’altra è la rassegnazione che affligge chi pensa che tanto non cambierà nulla ed è inutile impegnarci. Siamo chiamati a mettere in gioco le nostre persone in modo molto attento e concreto. Non dobbiamo dimenticarci che ci sono momenti della vita in cui tacere diventa una colpa e parlare un obbligo morale, una responsabilità civile, un imperativo etico. E Papa Leone ha fatto esattamente quello che doveva fare con forza, grande rispetto e determinazione. Il Vangelo - ha aggiunto il sacerdote - è insieme fede, etica e politica. Grazie all'invito di Papa Leone a essere più forti  e coraggiosi di fronte ai genocidi e agli ecocidi”.



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