Il Bilancio sociale è per noi uno strumento di credibilità e trasparenza, che serve a rendere conto degli obbiettivi e dei risultati del nostro impegno. 

In queste pagine c’è il racconto di ciò che abbiamo fatto nel 2025: i progetti recenti e le attività storiche, i volti incontrati sulla strada, le alleanze e anche i problemi che ci siamo trovati ad affrontare.

Inoltre, una lettura dei contesti in cui abbiamo operato e approfondimenti tematici da parte di operatori e operatrici impegnati ogni giorno sul campo.

Scarica il Bilancio sociale 2025

 


Cosa è accaduto nel 2025

 

Abbiamo compiuto 60 anni. Un'occasione per rilanciare l'impegno. L’eredità di ieri rivive nei percorsi di oggi, in particolare coi giovani nelle periferie, con chi ha problemi di dipendenza e con le persone migranti discriminate e sfruttate.


Abbiamo marciato contro guerre e genocidi. Il 2025 è stato un anno tragico sul piano dei rapporti internazionali. Siamo scesi in piazza per denunciare le violenze e prendere posizione a favore dei diritti, della giustizia e della pace. 


Abbiamo costruito ponti. Fra le persone e i loro diritti, con un lavoro di mediazione fra persone e servizi. Fra enti pubblici e privati, con la costruzione di reti sul territorio. Fra le generazioni, con progetti a supporto della genitorialità.


 

Dati salienti

 
  • 371 persone con problemi di dipendenza accolte e accompagnate in percorsi di trattamento individuali e/o con le famiglie
  • 98 persone in media sono passate dal Drop in ogni giorno di presenza, e 26 persone in media incontrate per ogni uscita dell’Unità di strada
  • 1.330 consulenze offerte dagli sportelli di Segretariato sociale per persone e famiglie in situazione di povertà o fragilità
  • 50 persone accolte dallo sportello anti-tratta14 nella comunità dedicata
  • 351 persone vittime di reato ascoltate dallo sportello Off attraverso Rete Dafne 
  • 250 donne di origine straniera coinvolte nei corsi di italiano, con 120 bimbi accolti negli spazi gioco 
  • 1.122 giovani coinvolti nelle attività educative nelle scuole, e 388 e nei contesti informali
  • 188 giovani accolti dal Centre Abel in Costa d'Avorio

Scopri i Bilanci sociali degli anni precedenti


Chi ha pensato che il suo aiuto non fosse altro che una goccia nel mare, qui può vedere le onde del cambiamento che insieme abbiamo creato.Giorgia Bergamasco - Ufficio sostenitori Gruppo Abele

Responsabilità e trasparenza

Il Gruppo Abele mantiene un dialogo costante con i suoi sostenitori, per dare conto dei progressi fatti e valorizzare il ruolo dei donatori privati nel raggiungere ogni piccolo o grande traguardo.

Questo vale anche nel rapporto con aziende, fondazioni e studi professionali che scelgono di sostenerci attraverso donazioni in denaro o in natura, collaborazioni e partnership. Investire quote di capitale nell’aiuto a chi è in difficoltà significa credere in una società più sensibile, più inclusiva, più giusta. E noi accogliamo le risorse che ci vengono assegnate anche come quote di fiducia, da spendere con responsabilità.

Qualche altro dato del nostro e vostro impegno