"È una sostanza che non è nuova per il mercato italiano ma di cui sicuramente nell’ultimo periodo si parla di più perché costa relativamente poco, si trova abbastanza facilmente e viene usata da tanti ragazzi, soprattutto in ambiti di festa", smorza così i toni emergenziali Mauro Melluso, intervistato da La Stampa Torino dopo il sequestro in città di 91 kg di ketamina. E contestualizza: i giovani "la assumono come tentativo di auto cura perché permette di staccarsi un attimo da quello che si vive, come un’anestetizzazione” dal disagio moderno".