Mobilitazione"Qui è in gioco la democrazia!"

Don Ciotti, Pepino e Revelli in campo contro il Melonellum. La nuova legge secondo il fondatore del Gruppo Abele configura "una sostanziale violazione dei principi di giustizia elettorale"

03 novembre | Repubblica Torino
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«Io sono un religioso, ma l’essere sacerdote non oscura e non mette in secondo piano il fatto di essere un cittadino. Anzi, sono orgoglioso di essere un cittadino che ama il proprio Paese ed è preoccupato per una serie di scelte che ci inquietano». Così il nostro Presidente Luigi Ciotti ha spiegato la propria partecipazione all'iniziativa di un gruppo di giuristi che hanno presentato ricorso contro la nuova legge elettorale, accusata di voler "trasformare una minoranza in maggioranza", falsando gli strumenti della partecipazione democratica.

Leggi l'articolo di Giada Lo Porto