
A Torino, in un quartiere vivo e complesso come Barriera di Milano, nasce un progetto per dare alle e ai giovani, dai 12 ai 35 anni, spazi in cui sentirsi accolti, ascoltati e parte di una comunità che cresce insieme
A Torino, in un quartiere vivo e complesso come Barriera di Milano, Ecologie di Cura nasce per dare alle e ai giovani – dai 12 ai 35 anni – spazi in cui sentirsi accolti, ascoltati e parte di una comunità che cresce insieme.
Per rendere il quartiere un ecosistema in cui scuole, servizi educativi, associazioni e luoghi di aggregazione lavorano insieme per il benessere, l’accoglienza e la partecipazione attiva di tutte e tutti gli abitanti. Al centro c’è l’idea che nessuno debba affrontare da solo le proprie fragilità: né chi vive percorsi segnati da ritiro sociale, dipendenze o difficoltà emotive, né le famiglie o gli adulti che li accompagnano.
Sportelli psico-educativi gratuiti
Prime porte d’accesso per parlare con qualcuno, chiedere aiuto, fare il punto
Percorsi educativi personalizzati
Un accompagnamento più continuativo, pensato su misura per chi ha bisogno di un sostegno più strutturato
Una parte del progetto è dedicata anche alla narrazione multimediale, attraverso un diario online fatto di podcast, blog e newsletter: uno sguardo corale che dà voce alle esperienze delle e dei giovani e delle comunità coinvolte.
Ecologie di Cura è un progetto finanziato nell’ambito dell’Avviso pubblico Bella storia. Racconti del territorio ed animazione socio-culturale di prossimità, tramite le risorse del PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021–2027. Ѐ realizzato dalla Fondazione Gruppo Abele ETS, insieme a Arci Torino APS, Aliseo ETS, Rete Ong ETS e ACMOS APS, per rafforzare la comunità educante di Barriera di Milano e creare spazi reali di benessere, ascolto e protagonismo.